Biopiscina: un angolo di relax con la natura

La biopiscina chiamata anche piscina naturale, è un bacino d’acqua dolce ornamentale che può avere diverse forme e volumi: ci si può fare il bagno in tranquillità e sicurezza immersi in un vero e proprio ecosistema naturale acquatico.

Avete mai sentito parlare di biopiscina e biolago?
La biopiscina chiamata anche piscina naturale, è un bacino d’acqua dolce ornamentale che può avere diverse forme e volumi: ci si può fare il bagno in tranquillità e sicurezza immersi in un vero e proprio ecosistema naturale acquatico.
L’aspetto decisamente importante che fa scegliere una biopiscina o biolago è l’assoluta assenza di prodotti chimici per il trattamento dell’acqua, questo grazie a delle specifiche piante e microrganismi capaci di mantenere pura e pulita l’acqua.

Biopiscina: ecosistema acquatico

Questo ecosistema acquatico è reso possibile da un processo che viene attivato artificialmente, ma che poi si sviluppa spontaneamente dando vita a batteri che creano una comunità micro e macro biologica, come alghe, protozoi, zooplancton, artropodi, anfibi e piante acquatiche. Insomma si forma la tipica flora di un ambiente acquatico, capace di attivare naturali meccanismi di depurazione, questo processo viene chiamato “fitodepurazione”.
Possiamo dire che nella biopiscina si creano gli stessi fenomeni che avvengono normalmente nei laghi e nei fiumi, tutta la flora e la fauna contribuiscono a mantenere l’acqua in buono stato.
Nella piscina naturale si differenziano due aree, quella di rigenerazione e quella balneabile.
L’area di rigenerazione contiene le piante in modo da essere definita anche come la zona piantumata, è separata sott’acqua dalla zona di balneazione attraverso un perimetro in muratura o in terra, solitamente non supera 1 metro di profondità, garantendo anche un riscaldamento veloce dell’acqua.
L’area balneabile è priva di piante, non vi è ghiaia e presenta acqua limpida e depurata in precedenza dalle piante circostanti presenti nell’area di rigenerazione. In questa zona vengono installati filtri e pompe naturali che depurano e mantengono sempre in movimento l’acqua
Esiste una terza area, chiamata sorgente, in cui si trova tanta ghiaia che ha appunto il compito di mantenere l’acqua ben ossigenata.
La manutenzione di una biopiscina cambia in base alle esigenze del proprietario. Per chi l’ha scelta per creare un clima e un ambiente rilassante, senza però farci il bagno, può decidere di lasciare il ciclo della pulizia alla natura.
Per chi invece ha scelto la piscina naturale al posto delle classiche piscine, deve necessariamente pulire periodicamente la biopiscina, controllando le pompe di depurazione dell’acqua e i filtri.
Bisogna inoltre controllare lo stato delle piante e del telo impermeabile. Questo significa tenere sempre sotto controllo il pH dell’acqua, usando dei prodotti naturali che non danneggino la regolazione dell’acqua stessa.

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Importante è sapere che una piscina naturale raggiunge il pieno equilibrio fisico e biologico circa uno o due anni dopo il termine dei lavori.

La piscina biologica è un ritornare alla natura, l’assenza di prodotti chimici e il rispetto per l’ambiente la rende una valida alternativa alle piscine tradizionali.
Inserendosi perfettamente nell’ambiente circostante, crea un nuovo habitat tra fauna e flora, con un continuo cambio di fioritura, un luogo unico e vitale, in cui possiamo rilassarci e rigenerarci immersi totalmente nella natura.

Biopiscina: quanto costa?

I costi per realizzare una biopiscina sono simili a quelli di una piscina tradizionale, cambiano nettamente le spese riguardanti il mantenimento annuale. La biopiscina non ha costi riguardanti prodotti chimici per depurare l’acqua perché, come detto sopra, si crea un sistema naturale di fitodepurazione.

Nello specifico una biopiscina tra i 60 ed i 150 mq costa all’incirca tra i 700 e i 900 euro/mq, ovviamente sono prezzi indicativi che cambiano in base alle finiture scelte.

Lo sapevate che in Italia esistono diverse piscine naturali pubbliche? Magari se siete in giro ne potete visitare qualcuna:

• Biopiscina pubblica del Comune di Dobbiaco (Bolzano), Zona sportiva Gries
• Biopiscina pubblica del Comune di Gargazzone (Bolzano), Bahnhofstrasse, 37
• Piscina naturale pubblica del Comune di Luson (Bolzano), Via Berg LUSON
• Biopiscina pubblica del Comune di Campo Tures (Bolzano),
• Piscina naturale pubblica del Comune di Monclassico (Trento),
• Biopiscina pubblica del Comune di Mercallo (Varese), via Al Lago, 260
• Biopiscina pubblica del Comune di Roana (Vicenza),Via Parnoli, Laghetto “Lonaba”
• Piscina naturale pubblica Comune di Castelnuovo – Val di Cecina (Pisa), Buca San Rocco, Sasso Pisano, Centro Acqua Harda

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