Facciata esterna di casa: colori e manutenzione

Non è semplice scegliere il colore giusto per l'esterno di casa ma fate attenzione alle normative comunali!

Il colore esterno della nostra casa è la “pelle”, l’abito che decidiamo di farle indossare, il primo impatto che vogliamo dare all’intero edificio.

Per questo motivo è importante fare una scelta ponderata del giusto colore con cui  per la facciata esterna della propria abitazione.

In pochi però sanno che la tinta da scegliere per i muri esterni della propria casa non può essere fatta in totale libertà, ma ogni Comune ha delle norme da rispettare che limitano di molto le opzioni da scegliere, soprattutto se vivete in un centro storico.

Come scegliere il colore della facciata

Chi invece ha la fortuna di vivere in un Comune dove non vi sono restrizioni, dovrà comunque necessariamente considerare i colori delle abitazioni vicine, cercando di trovare un colore che si abbini bene con il contesto. Non bisogna scegliere lo stesso colore ma una tonalità in accordo con i colori base dell’ambiente circostante, dando un’immagine di armonia generale.

Altra attenta valutazione da fare nella scelta del colore è considerare il colore del portone, degli infissi e le persiane della propria casa. Se gli infissi sono scuri, certamente una tinta di colore chiaro come bianco, beige o sabbia, possono creare un buon contrasto capace di valorizzare i particolari dell’abitazione. I colori chiari si scelgono per aumentare la luminosità esterna dell’edificio, ancor di più se ha delle dimensioni ridotte, permettendo di dare un tono di eleganza e pulizia all’intero edificio. Anche le case moderne dal design minimal con linee pulite e geometrie si sposano perfettamente con i colori chiari che ne valorizzano le geometrie.

Perché scegliere un colore scuro invece di uno chiaro

Contrariamente alle tonalità chiare, quelle scure come il marrone, il verde, il blu il bordeaux suggeriscono un’idea di contenimento e spesso vengono utilizzate per edifici imponenti, infatti sono colori che troviamo spesso per palazzi.

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Le tonalità scure imprimono un carattere deciso alla casa, ancor di più se utilizzate in contrasto con dettagli bianchi (colonnati, finestre, archi).

Pensando invece alle case di campagna, spesso hanno delle facciate esterne caratterizzate da pietre o parti in legno, per cui tendenzialmente vengono pitturate con i toni del giallo e rosso, colori caldi che ben si abbinano con gli elementi naturali circostanti, comunque le tonalità più calde come marrone, cioccolato, bronzo, ocra donano alla casa una piacevole sensazione di calore e accoglienza.

Il periodo migliore per tinteggiare la facciata di casa

Il periodo migliore per tinteggiare il muro esterno di casa sono due: l’autunno e la primavera, evitando di scegliere giornate in cui c’è una forte umidità, pioggia o vento in quanto potrebbero danneggiare il lavoro realizzato.

Contrariamente a quanto si pensa, l’estate non è esattamente il periodo migliore per pitturare la facciata esterna di casa, in quanto l’eccessivo caldo potrebbe far staccare la vernice e creare delle screpolature immediate. Oltretutto qualora doveste oltre alla verniciatura fare anche l’intonaco l’esecuzione del lavoro sarebbe impossibile, in quanto il muro necessita di essere umido affinché l’intonaco possa ben attaccarsi.

Anche l’inverno non è il periodo migliore per tinteggiare la facciata esterna della vostra casa, con le temperatura rigide il rischio è che l’umidità sia frequente e molto elevata, non permettendo alla vernice di asciugarsi bene e tendendo a gonfiarsi.

Nel caso in cui vi troviate nella condizione in cui non vi è permesso attendere la stagione migliore, il nostro consiglio è quello di affidarvi a degli esperti del settore, con qualche piccolo accorgimento e trucco del mestiere, potranno eseguire un ottimo lavoro a prescindere dalla stagione.

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Le caratteristiche di una buona pittura per esterno

Nella scelta del colore giusto è importante considerare diverse caratteristiche tecniche riguardanti le pitture da esterni come impermeabilità, traspirabilità e resistenza agli agenti atmosferici e all’inquinamento. Altro elemento è quello di selezionare pitture con l’assenza di sostanze nocive per l’ambiente e di ottima qualità.

In commercio esistono diverse tipologie di pitture per esterni: pitture al quarzo, pitture ai silossanici, pitture ai silicati, pitture a base di calce, pitture elastomeriche e pitture per cemento. Ci sono anche degli intonaci colorati, di spessore compreso tra 0,5 e 1,5 mm, la cui suddivisione ripropone quella delle pitture, esistono inoltre dei rivestimenti materici, prodotti che vengono applicati su una superficie murale a scopo decorativo e protettivo.

Una volta valutato quanto vi abbiamo sopra esposto, potete iniziare la scelta della tinteggiatura esterna della vostra casa: vi lasciamo con qualche immagine per ispirarvi con tante idee!